lunedì 9 dicembre 2013

Flamini/Prc Perugia: “La e45 va messa in sicurezza”


ImageIl Cipe ha dato il via libera alla trasformazione della E45 in autostrada. Siamo di fronte ad una scelta sciagurata che non tiene minimamente in considerazione i territori, il sacrosanto diritto dei cittadini di partecipare a tale scelta, il rispetto del paesaggio e che non risolve certo gli attuali problemi di traffico e sicurezza di una superstrada che, come dimostrano anche le recenti piogge, è sempre più simile ad un tratturo. La trasformazione della E45 in autostrada determinerà poi la privatizzazione della maggiore arteria viaria che attraversa l’Umbria utilizzando il modello del project financing e della defiscalizzazione al futuro concessionario, modello che avrà non poche ripercussioni sulla nostra regione e su tutto l’assetto stradale umbro, oltre che sulle tasche dei cittadini e degli artigiani del trasporto colpiti dal pedaggio, l’ennesimo balzello del  governo delle larghe intese. Insomma, un affare gigantesco per i soliti noti. Ribadiamo che per i nostri territori servono più che altro le risorse per la messa in sicurezza delle scuole, per moderne infrastrutture tecnologiche e per il riassetto idrogeologico del territorio. Altro che autostrada. Diversamente le nostre strade interne verranno ulteriormente deteriorate con un aggravio di spesa per i comuni e per la necessaria manutenzione conseguente. Se esistono poi risorse per la viabilità, proponiamo che queste vengano investite nella messa in sicurezza dell’attuale E45 e per l’ammodernamento di tutto il sistema viario regionale, tenuto conto del fatto che si rischia anche un aggravio del traffico interno e degli incidenti stradali. Per parte nostra ci mobiliteremo nelle istituzioni con la presentazione di appositi ordini del giorno e sostenendo le iniziative del comitato nazionale e di Legambiente per ribadire che i nostri territori non sono in vendita.
Enrico Flamini
Segretario Provinciale Prc Perugia

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