giovedì 27 novembre 2014

APPELLO ALLA SINISTRA

Siamo sconcertati per il degrado politico culturale in cui si è arenata la sinistra di classe e antagonista. Le organizzazioni politiche in cui molti di noi hanno militato e militano sono oramai ridotte a campetti di battaglia in difesa di microrticelli oramai inutili e profondamente respingenti di qualsiasi interesse collettivo.
Eppure  c'è necessità e urgenza di avere un soggetto politico di sinistra, che faccia la sinistra,  che sia in grado di tornare a dare un senso alla sua utilità, al suo essere incisivo e determinante per cambiare il destino di milioni di soggetti sociali deboli ed oppressi dal potere costituito.
Questo processo politico non passa per aggregati elettorali, per sommatorie di sigle o ancora peggio per accordi tra vertici di correnti o partiti. Questo processo passa per una rivoluzione culturale, che ricolloca al centro del progetto la ricostruzione della coscienza di classe,  l'orgoglio di appartenenza alla classe sfruttata che ribellandosi da la scalata al cielo. 
Daremo il nostro contributo dando vita al movimento politico culturale "contropotere" perché non è più il tempo di assistere indifferenti alla deriva di destra in cui stanno scivolando le classi subalterne, non è più il tempo di concorrere allo sfascio delle Istituzioni democratiche attraverso accordi elettorali con il centrosinistra per mantenere il loro potere. Oggi è tempo di fermarsi, di non pensare alle prossime elezioni, (almeno per qualche anno) di ripartire da una nuova idea di rivoluzione culturale che coincide con la ricostruzione della coscienza e della lotta di classe. Dobbiamo sconfiggere fascismo e qualunquismo attraverso la cultura, Gramsci stesso ci indicava la strada della conoscenza per l'emancipazione e la liberazione delle classi subalterne. Non abbiamo Gramsci, ma i suoi insegnamenti si. Nei prossimi mesi, la crisi avrà gli epiloghi più duri e lo scontro sociale si farà sempre più cruento. Dobbiamo provarci ad indirizzare  l'esito dello scontro ed incontrare il nuovo soggetto politico di sinistra il cui unico obiettivo deve essere la fuoriuscita dal capitalismo . 
Marco Nesci, Italo Di Sabato, Ennio Plauto Terenzio, Marco Sferini, Sergio Triglia, Maurizio Natale, Ilia Grasso, Tito Griffini, Silvio Bertilorenzi, Dario Arkel,

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